FERA Teatro - Chi siamo

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Via Marinai D'Italia, 2 | DOMODOSSOLA

Fera Teatro

Teatro Relazionale-Corporeo

 

“La ricerca, attraverso il corpo, il linguaggio della Bellezza, la tenerezza in un gesto”

 

Fera Teatro relazionale corporeo, nasce nel novembre 2011.
E' stata fondata da Paola Giavina, educatrice professionale e attrice e da Gabriele Fracassi, formatore, master in umanistica biodinamica, regista, compositore, pedagogista, insegnante, responsabile del lab. sociopsicopedagogico ABC Onlus di Biella.

Fera Teatro, propone percorsi, per riscoprire la nostra autenticità e la poesia della relazione, per valorizzare il sentire primario, per ricercare significati, cioè “fare cultura” a partire dai nostri contesti.

Ogni persona è un terreno, ricco e fertile, siamo fonti inesauribili di informazioni basta pensare che esperiamo vita ogni giorno e siamo parte di un popolo che riceve e lascia orme, segni, simboli: il nostro mondo nasce ed è legato ai miti, alle tradizioni, alle storie tramandate.

Il teatro permette un’azione di scambio e comunicazione tra le persone; l’attore in questo modo lavora su di sé e si lega agli altri proponendosi come “canale”: si rende catalizzatore di vita che restituisce al mondo in forma creativa. E’ un atto comunicativo non della propria vita personale, ma dell’umanità. Il senso della creatività quindi è andare oltre e raccontare, salvaguardando le tradizioni e contrastando le stereotipie, portando così nuovi sguardi di cambiamento consapevole.

Il teatro valorizza le ricchezze e i talenti che giacciono dentro di noi e li nutre, li fa crescere in relazione al mondo esterno creando, in questo modo, uno scambio capace di rinnovarsi e rinnovare continuamente. Restando alla portata di tutti coloro che desiderano incontrare e incontrarsi nella semplicità, nell’autenticità e nella purezza di come si è, per stupirsi e permettere al nostro terreno interiore di creare ed essere generatore di conoscenza (per noi, per gli altri).

Ricercare l’Essenza, la semplicità, l’organicità, senza perdersi o confondersi, servendosi della memoria corporea: il corpo assorbe i ricordi, i nostri vissuti, tutto è dentro di noi; se andiamo oltre diventiamo portatori di cultura e il teatro è cultura quando diventa scambio.

 

 

Metodo

Il metodo utilizzato nasce dall’unione di differenti discipline: l’educazione sociale, la sociologia dell’educazione, la pedagogia attiva, l’animazione socioculturale ed espressiva, le discipline che promuovono l’espressione creativa e corporea (tra cui principalmente vengono proposte quelle teatrali) e che offrono strumenti importanti per accompagnare alla crescita e al confronto. Queste discipline offrono un metodo per la messa a confronto lettura e la gestione delle dinamiche di gruppo, per costruire una comunicazione efficace e attivare l’ascolto attivo, per elaborare i significati espressi in gruppo, per costruire narrazioni dove lasciar navigare fantasia e immaginazione.

La cultura di provenienza a cui attinge Fera Teatro dunque prevede una metodologia attiva e partecipativa a tutti i livelli, verticali ed orizzontali. Il metodo non vuole predefinizioni né una progettualità aprioristica, ma, invece, promuove la possibilità di una ricerca sperimentale sul campo.

Il metodo vuole superare l’unilateralità di alcuni interventi (che si rivolgono solo ad uno degli aspetti della costituzione fondamentale dell’uomo, come l’intelligenza o l’emotività o la corporeità), in favore di un approccio che consideri l’individuo nella sua totalità e complessità, un metodo che possiamo definire olistico.

Ulteriore importanza viene data: alla costruzione e alla ricerca di senso e di significati; alla parola ed alla comunicazione sulla comunicazione intesa come possibilità, per tutti, di accedere al livello metacomunicativo, quando e se possibile.

 

 

© 2012-2018 Centro Studi FERA Teatro - P.Iva: 02305290039 - webmaster | cookies policy

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Teatro Relazionale-Corporeo

 

“La ricerca, attraverso il corpo, il linguaggio della Bellezza, la tenerezza in un gesto”

 

Fera Teatro relazionale corporeo, nasce nel novembre 2011.
E' stata fondata da Paola Giavina, educatrice professionale e attrice e da Gabriele Fracassi, formatore, master in umanistica biodinamica, regista, compositore, pedagogista, insegnante, responsabile del lab. sociopsicopedagogico ABC Onlus di Biella.

Fera Teatro, propone percorsi, per riscoprire la nostra autenticità e la poesia della relazione, per valorizzare il sentire primario, per ricercare significati, cioè “fare cultura” a partire dai nostri contesti.

Ogni persona è un terreno, ricco e fertile, siamo fonti inesauribili di informazioni basta pensare che esperiamo vita ogni giorno e siamo parte di un popolo che riceve e lascia orme, segni, simboli: il nostro mondo nasce ed è legato ai miti, alle tradizioni, alle storie tramandate.

Il teatro permette un’azione di scambio e comunicazione tra le persone; l’attore in questo modo lavora su di sé e si lega agli altri proponendosi come “canale”: si rende catalizzatore di vita che restituisce al mondo in forma creativa. E’ un atto comunicativo non della propria vita personale, ma dell’umanità. Il senso della creatività quindi è andare oltre e raccontare, salvaguardando le tradizioni e contrastando le stereotipie, portando così nuovi sguardi di cambiamento consapevole.

Il teatro valorizza le ricchezze e i talenti che giacciono dentro di noi e li nutre, li fa crescere in relazione al mondo esterno creando, in questo modo, uno scambio capace di rinnovarsi e rinnovare continuamente. Restando alla portata di tutti coloro che desiderano incontrare e incontrarsi nella semplicità, nell’autenticità e nella purezza di come si è, per stupirsi e permettere al nostro terreno interiore di creare ed essere generatore di conoscenza (per noi, per gli altri).

Ricercare l’Essenza, la semplicità, l’organicità, senza perdersi o confondersi, servendosi della memoria corporea: il corpo assorbe i ricordi, i nostri vissuti, tutto è dentro di noi; se andiamo oltre diventiamo portatori di cultura e il teatro è cultura quando diventa scambio.

 

 

Metodo

Il metodo utilizzato nasce dall’unione di differenti discipline: l’educazione sociale, la sociologia dell’educazione, la pedagogia attiva, l’animazione socioculturale ed espressiva, le discipline che promuovono l’espressione creativa e corporea (tra cui principalmente vengono proposte quelle teatrali) e che offrono strumenti importanti per accompagnare alla crescita e al confronto. Queste discipline offrono un metodo per la messa a confronto lettura e la gestione delle dinamiche di gruppo, per costruire una comunicazione efficace e attivare l’ascolto attivo, per elaborare i significati espressi in gruppo, per costruire narrazioni dove lasciar navigare fantasia e immaginazione.

La cultura di provenienza a cui attinge Fera Teatro dunque prevede una metodologia attiva e partecipativa a tutti i livelli, verticali ed orizzontali. Il metodo non vuole predefinizioni né una progettualità aprioristica, ma, invece, promuove la possibilità di una ricerca sperimentale sul campo.

Il metodo vuole superare l’unilateralità di alcuni interventi (che si rivolgono solo ad uno degli aspetti della costituzione fondamentale dell’uomo, come l’intelligenza o l’emotività o la corporeità), in favore di un approccio che consideri l’individuo nella sua totalità e complessità, un metodo che possiamo definire olistico.

Ulteriore importanza viene data: alla costruzione e alla ricerca di senso e di significati; alla parola ed alla comunicazione sulla comunicazione intesa come possibilità, per tutti, di accedere al livello metacomunicativo, quando e se possibile.